Archivio mensile:ottobre 2010

<> – Negramaro


“avevo chiamato a casa tua prima di partire; nel caso non fossi più tornato, ma alla fine non mi hanno voluto neanche i birmani e quindi rieccomi! Ti chiamo a casa, fammi uno squillo quando posso. ”

Prima di rispondere mi accesi una sigaretta;
“ciao!”, il mio cuore fece un balzo… indicibile l’effetto che ancora mi fa la sua voce dopo tanti anni. Dopo pochi attimi mi accorsi che stava fumando anche lui, conoscendolo, doveva averla accesa poco prima di comporre il numero. Uno scambio di poche parole giusto per riprendere un po’ di confidenza ed iniziò a raccontarmi del suo viaggio, un viaggio dove non ci si può fermare per guardare indietro ne tantomeno voltarsi per ripercorrere i stessi passi…

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Bat For Lashes – moon and moon


Lover when you don’t lay with me
I’m a huntress for a husband lost at sea
If I had you here, we were here together
I’d be boy and you’d be girl, beautiful

Calling moon and moon
Shoot that big bad hand
It’ll drag me to your door
Now I won’t see you no more

When this wild world is a big bad hand
Pushing me on my back do you understand
When I get home being in the jungle
Where’s my bear to lick me clean
Feed my soul milk and honey

Calling moon and moon
Shoot that big bad hand
It’ll drag me to your door
Now I won’t see you no more

I won’t see you no more

Wuthering Heights


Ho finito di leggere il bellissimo ed unico romanzo di Emily Brontë, “Cime Tempestose”;
Pubblicato per la prima volta nel lontano 1847 sotto lo pseudonimo di Ellis Bell ottenendo una critica negativa; giudicata un’opera originale, ma rozza e brutale; Ripubblicato nel 1850, dopo la morte di Emily avvenuta nel 1848, dalla sorella Charlotte che definisce Cime Tempestose “un romanzo d’amore, ma duro come uno schiaffo e tagliente come un coltello. un’opera selvatica e nodosa come una radice d’erica… e potente.”
Oggi è un classico della letteratura inglese.

Wuthering Heights (titolo originale) è ambientato tra le brughiere del North Yorkshire tra gli anni 1757-1802; narra di questo amore tra Catherine e Heathcliff e di come questa passione alla fine li distrugga entrambi.

E’ un romanzo avvincente con molti colpi di scena e lo consiglio a chi crede ancora nell’amore, quell’amore che supera le barriere del tempo, inarrestabile come un fiume in piena; e niente e nessuno potrà fermarlo… nemmeno la morte.

Frasi tratte dal libro:

Catherine:
– “…perchè è me stesso più di quanto io lo sia. Non so di che cosa siano fatte le nostre anime, ma la mia e la sua sono identiche; e quella di Linton è diversa dalla mia come un raggio di luna da un lampo o il gelo dal fuoco”

“…Se tutto il resto perisse e lui restasse, io continuerei a essere; e, se tutto il resto persistesse e lui venisse annientato, l’universo mi diverrebbe estraneo; non mi sembrerebbe di esserne parte.”

– “…lui è sempre, sempre nella mia mente, non come un piacere, cos’ come io non sono sempre un piacere per me, ma come il mio stesso essere; dunque, non parlare ancora di una nostra separazione: è impossibile…”

Heathcliff
“Non posso guardare il pavimento di questa stanza senza veder delineati sulla pietra i suoi lineamenti! in ogni nuvola, in ogni albero, nell’aria della notte, nell’aspetto di ogni oggetto durante il giorno, sono circondato dalla sua immagine! I volti più consueti, il mio stesso aspetto si fanno beffe di me parendomi simili al suo. Il mondo intero è per me una terribile raccolta di ricordi, ricordi della sua esistenza, che io ho perduta!”

“Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov’è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.”
-Stephen King

Photo by Me

e l’ aifon volò

Vabbè che mi volevo comprare l’HTC Desire o Wildfire, ma non intendevo assolutamente spendere i miei soldi subito ne tantomeno ero intenzionata a spenderli per riparare il display del mio “aifon”!!!
Questa mattina, esattamente alle 9e26, convinta di aver infilato l’aifon nel taschino superiore della giacca è caduto e si spalmato sull’asfalto… naturalmente, poverino, non bastava la caduta… eh no, così ho pensato bene di metterci pure il piede sopra (involontariamente, mica sono scema… o quasi visto l’accaduto).
Beh, il sangue sono sicura che ha smesso di circolare per qualche secondo… quando l’ho preso e l’ho girato per vedere il danno… mi si è crepato anche il cuoricino (+_+)
per fortuna, a parte il display, tutto il resto funziona… pfiuuuu che salvata… insomma! perchè girando un po’ su internet, per vedere quanto chiede l’Apple per la riparazione del display, ho scoperto che per la sostituzione di un pezzo di vetro chiedono 311,00€
(・_・)エッ
ma ci siamo impazziti!??!?!? un altro po’ costa più il display del cellulare…….. vabbè cmq ora vedrò in questi giorni se si riesce a ripararlo a meno altrimenti sarò costretta all’acquisto di nuovo cellulare, anche perchè con 300€ me lo compro nuovo il cellulare!!